giovedì 31 maggio 2012

SECONDO CONTEST DI @ITODEI


Mareggiata,
un'estate senza risacca. 

Travolgente come un sentimento che ti porta al largo per non lasciarti più tornare a riva, neppure per rifiatare e mettere la testa su, a riprender fiato. 

Il tema del secondo Contest di @ITODEI è l'estate, nella sua variegata essenza. Storie d'estate e che attraversano l'estate. Viaggi, amori, rimpianti...

Quale giorno migliore per lanciare la nostra nuova gara, se non quello della pubblicazione, qui sul nostro blog, in versione eBook e audioBook del vincitore del primo contest?
Per acquistarli clicca qui sotto, il formato pdf di "Melodia e altre storie..." è disponibile a euro 6,99; mentre la sola "Melodia" in formato mp3 a soli 4,99. Non farteli scappare e aggiungili alla tua libreria digitale!




Ma torniamo alla nostra gara.
La competizione è aperta per racconti e poesie con un massimo di 10 cartelle. La raccolta dei vostri lavori partirà da domenica 3 giugno e si concluderà domenica 5 agosto compresa. Avete quindi due mesi di tempo per mandarci i vostri scritti all’indirizzo mail che trovate qui a fianco in formato word o pdf. Su questa home page saranno immessi tutti i link delle vostre opere che apriranno un pop-up che permetterà al lettore di leggere, assaporare e votare attraverso il sondaggio il proprio autore preferito dal 6 agosto al 2 settembre. Raccoglieremo successivamente tutti i voti e proclameremo il vincitore sabato 8 settembre che riceverà entro 120 giorni la propria opera rilegata artigianalmente in una copia unica. E non solo, il primo classificato sarà pubblicato in eBook! Il nuovo dell’editoria digitale e il vecchio di un libro fatto a mano e unico in un solo premio. 


Vi piace l’idea?


Aspettiamo numerose le vostre opere e festeggiamo insieme la fine dell'estate!
Di seguito siamo a riassumere in modo schematico le regole del gioco, per fugare ogni dubbio.

TEMA: Estate

GENERI:  Racconti e Poesie

FORMATO:  Word e Pdf

LIMITE MASSIMO:  10 cartelle

RACCOLTA SCRITTI:  3 Giugno – 5 Agosto

INDIRIZZO MAIL:  itodei.blog@gmail.com

PUBBLICAZIONE SCRITTI:  6 Agosto

VOTAZIONE:  6 Agosto – 2 Settembre

PROCLAMAZIONE VINCITORE:  8 Settembre

PREMIO: Copia rilegata artigianalmente in una copia unica e pubblicazione dell'opera vincitrice in formato ebook

mercoledì 30 maggio 2012

I LIBRI DI ILARIA


Terzo appuntamento con la nostra rubrica. Questa volta ho deciso di cambiare e indirizzarmi verso il paranormal romance, genere che sta riscuotendo molto successo tra i giovani ultimamente. Non parliamo di vampiri ma di angeli. Non maestosi angeli caduti ma timidi angeli custodi.



«Tristan, non lo vedi?».
L’automobile correva ancora.
«Ivy, c’è qualcosa…».
«Un cervo!», esclamò la ragazza.
Gli occhi dell’animale s’illuminarono. Poi da dietro giunse una luce, uno squarcio luminoso intorno alla sua figura. Un’automobile stava arrivando dalla direzione opposta. Erano circondati da alberi, non c’era abbastanza spazio per spostarsi né a destra né a sinistra.
«Frena!», urlò Ivy.
«Ci sto pro…».
«Frena, perché non freni?», implorò. «Tristan, frena!».
Il parabrezza esplose.
Per giorni interi, tutto ciò che Ivy riuscì a ricordare fu la cascata di vetri.

.
Newton-Compton

Il mio voto: 7 ½

Specifico subito che il romanzo è composto da quattro volumi, tre dei quali sono disponibili anche in formato digitale raggruppati in un unico file (tra l’altro ad un costo piuttosto conveniente), si tratta di BACIATA DA UN ANGELO - Il potere dell’amore, L’amore che non muore e Anime gemelle. Recentemente è uscito il quarto capitolo della saga, BACIATA DA UN ANGELO - In fondo al cuore. Ma partiamo dall’inizio.
Ivy è un’adolescente molto carina, appena trasferitasi con sua madre e suo fratello nella città dove abita il nuovo marito di sua madre. Va a vivere nella sua grande casa dove conosce anche Gregory, il suo nuovo fratellastro, un ragazzo molto sicuro di sé, con amici ricchi e annoiati come lui a cui piace fare giochi pericolosi. A scuola Ivy incontra Tristan, grande campione di nuoto che le insegna con molto tatto a nuotare dato che la ragazza ha subito un terribile trauma da bambina. Tra Tristan e Ivy sboccia l’amore e, proprio quando i due diventano sempre più uniti, un evento tragico e apparentemente voluto dal fato, stronca la vita di Tristan. Ivy rimane sola e disperata, in uno stato di profonda disperazione e nel frattempo il fratellastro Gregory le si avvicina sempre più, dimostrandosi l’unico in grado di capire il suo dolore. Tristan non ha passato i confini dell’aldilà ed è rimasto nel mondo sotto forma di angelo, incapace di mostrarsi agli umani ma con un’importante missione da compiere. Sullo sfondo di amore e disperazione si intrecceranno intrighi e gelosie, in un romanzo che dal romance sfuma nel thriller.
La lettura si presenta molto leggera e gradevole, grazie allo stile fresco e diretto della scrittrice. Secondo me il suo miglior pregio è quello di rendere tutto estremamente misterioso, senza far comprendere al lettore chi in realtà è il colpevole, chi è sincero o mente, se non nell’ultima pagina. Ci si affeziona facilmente al personaggio di Tristan, innamorato alla follia della sua Ivy, e a Philiph, dolcissimo fratello minore della protagonista.

Per leggere le recensioni di Anobii clicca QUI

Nonostante sia un romanzo destinato ai ragazzi, BACIATA DA UN ANGELO affronta temi importanti come la depressione giovanile, la ricerca di esperienze e brividi sempre maggiori tra i giovani “figli di papà”, e poi ultimo ma non ultimo, il proseguimento della vita oltre la morte, una “vita” in cui ci sono modi per mostrarsi agli umani, ma solo a quelli che credono. Credo che ognuno di noi abbia non se non vissuto perlomeno sentito parlare di uno di questi argomenti, cosa ne pensate del fatto che vengano trasposti in un romanzo per ragazzi? E qual è la vostra opinione su queste tematiche? I soldi e la noia possono portare i giovani a compiere pazzie? E poi, domanda fatta e rifatta ma mai di facile risposta, credete nella vita dopo la morte?



sabato 26 maggio 2012

NOTIZIE (S)FUSE DI EDITORIA DIGITALE


NOVEMBER WRITING


Conoscete il National Novel Writing Novel, o NaNoWriMo?
Nato inizialmente quasi per gioco nel mese di luglio del 1999 ad opera dello scrittore Chris Baty di San Francisco, il NaNoWriMo fu spostato poi al mese di novembre durante la sua seconda edizione, proprio per sfruttare il maltempo novembrino che non invitava di certo a uscire di casa. E la sfida che lanciò Chris 12 anni fa è una di quelle che richiedono tempo, costanza e disciplina. Tutte cose che di sicuro non mancano nella tua stanza quando fuori fa freddo.



La sfida è questa: Scrivere 50.000 parole dalle 12:00:00 del primo di novembre alle 11:59:59 del 30. Che sia una poesia, un romanzo, una raccolta di racconti, un'invocazione a Sasha Grey non importa! Ciò che conta è che ci siano almeno 50.000 parole.
Il successo che questa bizzarra iniziativa ha avuto è evidente dal fatto che se durante la prima edizione a partecipare furono in 21, nella terza, due anni dopo, gli iscritti furono ben 5.000, cosi tanti che neanche lo stesso Chris se lo aspettava!
Il suo progetto infatti fece da subito il giro del mondo, tra blogger, testate online e riviste che diffusero il NaNoWriMo ovunque. I partecipanti crebbero di numero di anno in anno ed iniziando ad arrivare anche dal di fuori degli Stati Uniti oggi raggiungono numeri da capogiro!
Pensate che la scorsa edizione ha visto la presenza di ben 1.000.000 di visitatori!
Ma la cosa più bella sapete qual é? Che non si vince assolutamente nulla, se non la gloria!
Alcuni addirittura radicalizzano ancor di più la sfida, cercando di scriverne il doppio, di parole.
Insomma, una roba folle, in cui lo scrittore per giunta è lasciato completamente a se stesso. Certo, puoi comunicare con gli altri membri del NaNoWriMo, ma la storia deve essere tua, nessuna scrittura a più mani. Quando hai finito, la invii al sito e loro contano il numero di parole, senza stare troppo a pensare alla qualità. “Se credi di stare scrivendo un romanzo, lo crediamo anche noi!” è la loro filosofia.
Chris Baty ha abbandonato le redini del progetto a Gennaio di quest'anno, lasciando il suo posto a Grant Faulkner. Ha deciso di tentare la strada dello scrittore a tempo pieno, e immagino che potrà contare su una base di fan davvero incredibile, per quando uscirà il suo libro.

Guardando al progetto nel suo complesso, possiamo trarne alcune conclusioni.
Prima di tutto, che in giro per il mondo ci sarà sempre qualcuno in grado di creare qualcosa di totalmente folle.
Secondo, che ci saranno sempre persone che quel progetto lo appoggeranno.
E terzo, che in giro per il mondo di scrittori ce ne sono veramente, ma veramente tanti, e tutto ciò che vogliono, molto probabilmente, è solo un nuovo modo di esprimersi.
Si potrà dire che il NaNoWriMo in fondo è un gioco, e che di certo non ci sono criteri di qualità alla base della vittoria. Ma è pur vero che da questo progetto ne è spuntato fuori uno parallelo chiamato “Script Frenzy”, che durante il mese di aprile sfida a scrivere testi teatrali. O che la community è sempre più vasta, di anno in anno, e che spesso si creano eventi in cui la gente può incontrarsi dal vivo, scambiarsi opinioni o semplicemente chiacchierare.
Insomma, un altro esempio di come Internet sia un grandissimo mezzo di aggregazione, un collante sociale che può essere utilizzato per unire le persone intorno a progetti culturali che potrebbero diventare sempre più grandi e importanti, spronarci a sfruttare quelli che altrimenti resterebbero per sempre sogni in un cassetto per fare qualcosa di davvero unico.
NaNoWriMo ha infatti avviato lo “Young Writers Program”, che vede classi di bambini lanciarsi nella sfida scegliendo però quante parole scrivere. Un modo divertente e interessante per spingere i giovanissimi verso la letteratura, no?
E Dal 2004 al 2006 sono stati raccolti fondi per costruire librerie in alcuni paesi dell'Asia. Mica male!

Hemingway nel suo storico Nobel Speech disse che la scrittura è un lavoro solitario, ed io sin da quando ho iniziato a scrivere ho sempre pensato che fosse vero. Che insomma, non fosse possibile unire un'attività tanto intima quanto la scrittura con un qualunque tipo di relazione sociale.
Eppure, progetti come questo, o come mEEtale e tanti altri, lentamente mi stanno facendo cambiare idea, dandomi l'impressione che più si andrà avanti, maggiore sarà l'integrazione tra lettori e scrittori, e che tale distinzione potrebbe un giorno forse addirittura sparire, o comunque essere molto diversa da come la intendiamo noi.
La gente ha voglia di comunicare, di provare a lasciare una traccia seppur debole in questo mondo, e Internet è il miglior mezzo per farlo.
E voi? Pensate di riuscire a vincere la sfida di NaNoWriMo?  


@beautifuldrama

lunedì 21 maggio 2012

I LIBRI DI ILARIA

Bene ragazzi, eccoci al nostro secondo appuntamento. Questa volta condivido con voi un libro che ho trovato quasi per caso ma che è stato una vera rivelazione.

Il mio voto: 9









Lo guardai con aria di sfida. Lo sfidai a ricambiare il mio sguardo. Lo sfidai a dirlo, a dire la cosa che ci avrebbe salvati entrambi. Lui mi si avvicinò.
«Non tutti quelli che ti amano sono morti.»







Elise Landau è una giovane ebrea benestante che abita a Vienna. La sua vita è scandita da eventi mondani e regali e la condivide con sua sorella maggiore Margot, sua madre Anna, famosa cantante lirica, e suo padre Julian, apprezzato romanziere. La quotidianità perfetta di Elise viene però infranta nella primavera del 1938 quando, dopo l’Anschluss, le leggi razziste minacciano di rovinare per sempre la vita della sua famiglia. Margot parte per l’America con il fidanzato, Anna e Julian restano a Vienna in attesa del visto d’uscita mentre Elise viene mandata in Inghilterra, dove viene assunta come cameriera nella residenza di un gentiluomo presso Tyneford.
È questa la sorte che spetta ai nobili ebrei, diventare servitù per le famiglie straniere altolocate. Elise si adatta controvoglia alla sua nuova vita, a lavorare a testa bassa e a sopportare il nuovo comportamento riservatole. Non riesce però ad entrare a tutti gli effetti nella cerchia della servitù di Tyneford House. Colta dallo sconforto, si aggrappa a ciò che ha di più caro della sua vecchia vita: la viola che suonava quand’era bambina e in cui suo padre ha nascosto un romanzo ancora inedito in modo che Elise lo portasse fuori dal Terzo Reich. Nella vita di Elise entrano due uomini importanti per: Mr Christopher Rivers, il gentiluomo suo datore di lavoro, affascinante quarantenne, e Kit Rivers, figlio di Mr Rivers, un uomo-bambino anticonformista e bellissimo. Con ognuno di loro stringe un legame diverso ma comunque indissolubile che cambia la sua situazione a Tyneford House. Questo breve attimo di felicità però non ha fatto i conti con la guerra che, incurante di tutto, arriva anche lì a stravolgere le loro vite. Quando Elise perderà l’amore al fronte, cambierà e crescerà come donna; per nascondersi alle persecuzioni cambierà il nome in Alice e da lì creerà una nuova se stessa, capace di andare avanti e capace ancora di amare profondamente.

Un romanzo che rapisce il lettore e lo catapulta in un mondo che non c’è più. Un romanzo che mostra l’altra faccia della guerra, quella indiretta, quella della sofferenza di coloro che rimangono “a casa”, lontani dal conflitto. Oltre all’amore romantico e platonico, ostacolato ed eroico, in questa vicenda troviamo anche la toccante storia di una ragazza ebrea che compirà un viaggio alla scoperta di una nuova sé. Indimenticabili i personaggi di Kit e Christopher Rivers, due modi opposti di essere uomini, due modi opposti di vedere la vita e agire di conseguenza.
La scrittura della Solomons è assolutamente piacevole e spesso poetica, armonica, soprattutto nella descrizione dei paesaggi, dell’alternarsi delle stagioni sulle colline e sulla baia di Tyneford, sembra quasi dipingere i luoghi descritti.
Un libro che consiglio davvero di leggere.

Per dare un'occhiata alle recensioni dei lettori di Anobii clicca QUI

È vero secondo voi che le situazioni di pericolo mettono in evidenza la parte migliore o quella peggiore delle persone? Vi è mai capitato di trovarvi costretti a cambiare, dirigere la vostra identità e la vostra vita verso strade prima impensate? Può davvero una persona accorgersi all’improvviso di essere cambiata e scoprire l’amore inaspettato, che le è sempre stato sotto gli occhi?


giovedì 17 maggio 2012

I LIBRI DI ILARIA



BUR Rizzoli
Recensione a cura di Ilaria Goffredo

“Soldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te… Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo… Alexander, un tempo tu mi hai portata e ora io porto te.
Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerò e mi farò avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte. Il tuo cuore, il tuo fucile, mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba.
Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia d’alba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama. Quando mi cerchi, cercami là, perché là sarò tutti i giorni della mia vita.”

Leningrado, 1941. Tatiana Metanova è una ragazza russa di quasi diciassette anni, minuta, biondissima e piena di lentiggini che sta sbocciando e diventando donna anche se ancora profondamente ingenua. Vive con il fratello gemello Pasha, la sorella maggiore Dasha e i genitori in un appartamento comune nel Quinto Soviet. Un giorno d’inizio estate il generale Molotov annuncia alla radio che, senza alcuna dichiarazione di guerra, la Germania ha invaso la Russia che si ritrova così nel secondo conflitto mondiale. Leningrado in quel giorno caldo sembra lontana anni luce dalla guerra, ma i genitori di Tatiana le chiedono comunque di uscire a fare provviste. Lei indossa il suo vestito migliore, uno splendido abito bianco con le rose rosse, ed esce di casa. Per strada però, invece di correre ai negozi sempre più affollati, si attarda per comprare un gelato. E proprio mentre gusta il suo gelato seduta su di una panchina, le appare dall’altra parte della strada un soldato alto e bellissimo, dagli occhi color caramello. Tatiana imbarazzata decide di salire sull’autobus ma lui la segue e, stregata dal suo sguardo, perde di vista negozi, fermate e commissioni. Si ritrovano soli al capolinea e finalmente si parlano. Alexander, questo il nome del soldato misterioso con uno strano accento, si offre di portarla a comprare provviste direttamente dal magazzino degli ufficiali dell’Armata Rossa. Tatiana si sta già innamorando di lui, ma la riaccompagna a casa e scopre che lui in realtà è il ragazzo di sua sorella Dasha. Tatiana si sentirà una stupida e da quel momento cambierà per sempre. Cambierà perché scoprirà che in realtà anche Alexander prova qualcosa per lei, cambierà quando conoscerà i suoi segreti inconfessabili che potrebbero distruggerli entrambi, cambierà perché negherà con tutta se stessa l’amore per tutelare la felicità di sua sorella, cambierà per andare alla ricerca di suo fratello scomparso, cambierà quando i tedeschi arriveranno a Leningrado e la metteranno sotto assedio, causando la morte di tutte le persone che conosce. E mentre la neve, la fame, i bombardamenti e la disperazione avanzeranno, il legame segreto di Tatiana e Alexander crescerà con la forza e l’intensità dell’eroismo, vivendo di ricordi, parole e baci rubati, sperando che ci sia un futuro per loro in un mondo senza guerra.

Temi importanti quelli che stanno alla base di questo romanzo. L’amore. La vita. La morte. Nella sconvolgente ambientazione della seconda guerra mondiale, uno dei periodi più bui della storia dell’uomo. Quello che fa questo romanzo è anche questo: ricordarci gli errori passati dell’umanità affinché non vengano ripetuti ma anche celebrare i piccoli eroi del quotidiano, sconosciuti alle masse.
Tatiana è l’icona dell’ingenuità e della genuinità. Non conosce la vita al di fuori della sua famiglia, non conosce l’amore.
Alexander è un tenente fin troppo vissuto per i suoi ventun anni. Conosce l’amore fisico ma con la piccola Tatia (come la chiama lui) conoscerà l’amore vero, profondo, viscerale, passionale e incredibilmente erotico. Un amore dolce ma non melenso. E per quell’amore combatterà, mentirà, si arrabbierà, piangerà.
I personaggi creati da Paullina Simons sono estremamente reali e vivono di vita propria, staccandosi dal suo disegno autoriale. La scrittura piacevole e a tratti poetica è in grado di trasportare il lettore direttamente nel luogo narrato che sia esso sulla splendida cupola dorata di Sant’Isacco, sotto un bombardamento, su una strada su un lago ghiacciato o nelle acque di un incantevole fiume ai piedi dei Monti Urali.
Ho letto questo romanzo più volte, innamorandomene ogni volta, rileggendo anche i due capitoli seguenti della trilogia, “Tatiana e Alexander” e “Il giardino d’estate”.
Ora invito voi a leggerlo e poi dirmi, dopo aver conosciuto questi personaggi ed esservi affezionati a loro, se non vi emozionate rileggendo l’estratto riportato all’inizio della recensione.

Per leggere le recensioni dei lettori di Anobii clicca QUI.

Cosa ne pensate di questo genere di romanzi? È importante secondo voi portare una memoria letteraria dei grandi uomini e donne che hanno fatto la Storia e che hanno amato e sofferto in guerra? L’amore narrato in queste pagine, non apre forse la strada alla riflessione che l’amore vero non sia solo un’utopia? Si può amare così profondamente solo quando si è in pericolo di vita o anche nella vita di tutti i giorni?

"MELODIA E ALTRE STORIE"

Cari lettori, 
siamo lieti ed orgogliosi di annunciare che il nostro amico Armando Maschini è riuscito, anche grazie a voi, ad esaudire due sogni: arrivare ai cuori dei lettori e pubblicare le sue meravigliose opere. "Melodia e altre storie..." sarà in vendita dalla fine di maggio edito da Farnesi Editore. Siamo inoltre fieri di comunicare che a breve con la nostra collaborazione saranno  disponibili la versione completa del libro in formato eBook e la sola "Melodia" in formato audioBook. Tutto questo successo non sarebbe stato possibile senza il vostro caloroso supporto e per questo non possiamo che ringraziarvi anche a nome di Armando. 
Oggi stesso proprio l'editore ha pubblicato la notizia tramite Facebook che vi invitiamo a leggere per esteso.

"...Cari amici, oggi finalmente vi presentiamo in anteprima la cover di "Melodia e altre storie..." del nostro grande autore Armando Maschini, primo titolo della collana Verdemela, Farnesi Editore. La grafica è della nostra amica Valentina D'Urbano, scrittrice esordiente in questi giorni, con "Il rumore dei tuoi passi" Longanesi Editore. Siamo molto soddisfatti del lavoro compiuto insiame all'autore e ai collaboratori. Un percorso lungo che ci ha permesso di scoprire persone entusiaste e generose, ricche di sensibilità. Il libro contiene fiabe e racconti, spesso commoventi, che partono dalla realtà e navigano nella fantasia. Leggendo troverete come ci siano magia e delicatezza in ogni piccola cosa, anche nella più terribile delle esperienze.
L'autore, Armando Maschini, è un papà innamorato dei suoi figli, dalla penna dolce, e sempre riconoscente per i doni ricevuti dalla vita. Questa positività si trasmette ai testi e al lettore.

Il libro sarà in vendita alla fine di maggio, ma per averlo subito potete prenotarlo fin da ora, scrivendo a farnesieditore@libero.it riceverete in omaggio anche un poster 70x50 con la copertina.

La sola Melodia, sarà presto disponibile in Audiobook letta da Eleonora Mazzola, e acquistabile su adhocsoluzioni.it con la collaborazione di Francesco Salata e Davis Manfrin di itodei.blogspot.it..."

domenica 13 maggio 2012

NOTIZIE (S)FUSE DI EDITORIA DIGITALE


Come salvare il mondo con un libro!



Viviamo in un’epoca movimentata, questo è certo, soprattutto per noi che amiamo i libri e la scrittura!
Ne è un esempio il Salone di Torino, il cui tema è “La primavera digitale”. Si dibatte sulle moderne tecnologie e su come si muoverà l'editoria nei prossimi anni. Acceso inoltre è il dibattito sulla necessità di considerare Amazon un editore e se la sua presenza al Salone sia giusta. Immagino che le risposte le scopriremo molto presto, sperando che per una volta sarà il lettore, a guadagnarne (come promesso da Jeff Bezos).
Intanto però, la cosa che possiamo fare è goderci la quantità incredibile di tentativi e belle idee che spuntano sempre fuori nelle epoche turbolente e di passaggio come la nostra. E non è necessario scomodare Internet, eBook e quant'altro, per alcune di loro.
Qualche anno fa, un uomo di nome Stona Fitch ebbe un'idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: regalare libri a chiunque li voglia, a patto però di fare una donazione a un ente umanitario, a qualcuno in difficoltà o a un barbone qualunque. E di passare il libro a qualcun altro dopo averlo letto. Farlo circolare insomma. 
Nacque cosi la Concord Free Press!
Ovviamente tutto si basa sulla buona fede, perché non sei tenuto a fare la donazione. Ma se lo fai, oltre ad acquisire tanto Karma positivo puoi tracciare la tua donazione tramite GivingTracker. E l'esperimento funziona, considerando che in un paio di anni sono riusciti a raccimolare la bellezza di $ 279,075. Mica spiccioli, se pensiamo che si basa tutto sul far circolare cultura!
Ma come può un esperimento del genere andare avanti per cosi tanto? Si chiederà qualcuno… Beh, molto semplicemente perché Stona è riuscito ad avvicinare bei nomi della letteratura statunitense, e i libri che pubblicano sono di qualità. Roba insomma che la gente è contenta di leggere, che merita di essere letta e come tutte le cose belle poi ti inonda di vibrazioni positive spingendoti a comportarti bene.
Certo, magari la Concord Free Press sarà solo una piccola eccezione, e certamente non sarà il futuro (purtroppo!), ma è un simbolo di come sia possibile tentare strade nuove. Una realtà come questa è possibile non solo perché la gente è diventata gentile, ma perché il mondo sta diventando sempre più piccolo. I Social Network, la possibilità di raggiungere qualunque posto di questo mondo con pochi soldi o la velocità con cui le informazioni ormai circolano, fanno si che la gente stia davvero iniziando ad avvicinarsi, a sentirsi parte dello stesso pianeta. E soprattutto, questo ci da un'idea anche del fatto che i lettori sono sempre disposti a pagare per un buon libro, a patto però che il prezzo sia corretto e non frutto di politiche senza senso che danneggiano la cultura, invece di aiutarla a diffondersi.
Forse, i grandi editori, è su questo che dovrebbero riflettere, se vogliono davvero superare questa “Primavera digitale”.

Rumigal